FORMAZIONE
1_IL GATTO DELL’IRPINIA GINONE
2_THE WALL JAAP PATO
7_IL PENDOLINO COMMA
3_IL RUVIDO TERZINACCIO CUMA
8_IL JOLLY THEO
6_IL CONTE MAX
11_LA SCHEGGIA IMPAZZITA TOFFO
18_IL BOMBER PABLITO
10_IL CAP.
9_IL KILLER ANTO
INDISPONIBILI: 14_ZARRI (no comment)
SALTUARI: 12_OSTI; 5_PETRINI; 16_PEZZO FEDERICO; 15_GERMI
RISULTATO: 3-5 (P.T1-2)
Stasera la sfida del campionato si è disputata contro la prima della classe che per l’occasione si è presentata più o meno con gli stessi uomini schierati all’andata. L’A.C.A. si presenta invece senza il proprio centrocampista di interdizione e propositivo anche noto come “lo Zar”, una pesantissima defezione che, a onor del vero, ha dato la propria disponibilità verso le 20.40, disponibilità purtroppo rifiutata con secco diniego da parte delle alte sfere dirigenziali per una mera questione di orgoglio e di etica (?). In diversi sostengono che la squadra avrebbe probabilmente preferito contare sulla presenza del proprio titolare fondamentale, ma durante la scelta si è forse perso il vero ed unico obiettivo da perseguire, ossia vincere, quindi l’A.C.A. ha preferito snobbare il proprio caterpillar di centrocampo presentandosi “diversamente abile” contro un avversario onestamente più forte e dinamico.Ore 21 palla al centro e fischio d’inizio, l’A.C.A. parte un po’ molle e dopo pochi minuti su pregevole fraseggio il Salentodorica passa in vantaggio. Dopo pochi altri minuti sempre a seguito di precisi e misurati passaggi gli avversari si portano comodamente sul 2-0. Il tridente offensivo avversario è davvero di qualità, tanto che gli schierati Toffo, Pato e Comma faticano nel contenerlo complice anche la non sempre efficiente interdizione dei centrocampisti. L’orgoglio dei blues però si fa sentire subito dopo con uno splendido colpo di testa del Bomber che insacca su preciso assist del Cap. L’A.C.A. sembra esserci e si propone spesso in avanti ma anche se in varie occasioni arriva al tiro faticosamente trova la porta con i propri uomini. Si ricordano clamorose occasioni fallite davanti al “portiere” avversario che per l’occasione in realtà è il loro capitano che normalmente gioca a centrocampo (se non ricordo male), quindi non essendo in grado di approfittare della loro importante defezione manteniamo ad una sola rete il nostro pallottoliere del 1° tempo. Prima del termine della prima frazione di gioco c’è ancora tempo per assistere ad una parata estrema del nostro panterone su gran colpo di testa del 10 avversario con palla che si stampa sulla traversa ed ennesima discesa avversaria con bell’inserimento del 9 che conclude sul palo esterno mantenendo così inalterato il risultato. 2-1 per il Salentodorica e tutto sommato risultato abbastanza onesto.Palla al centro e inizio del secondo tempo con un’A.C.A. ancora dinamica, ma che con grande rammarico per il pubblico astante non trova lo specchio della porta se non in qualche sparuta occasione e con ciabattate di rara bruttezza. Il Salentodorica si presenta invece sempre in palla come una sorta di macchina automatica con impossibilità di “inceppamento temporaneo”, quindi decide di allungare le distanze e portarsi sul 3-1. Dopo pochi minuti un rimpallo fortunoso favorisce un Toffo che da 20 metri fa partire una delle sue proverbiali fucilate che però manca il 7 di una metrata buona e dalla panca qualche mugolio disperato simboleggia l’infrangersi dei sogni di accorciare le distanze per il temporaneo 3-2. Su col morale nonostante la scalata durissima e il Cap con esperienza ottiene una punizione anche se molto angolata al limite dell’area giusta giusta per il Killer, fucilata che si insacca centrale sotto la traversa, 3-2 e palla al centro. Dai che ce la facciamo…eh, come no!? Da questo momento gli avversari diventano sempre più pericolosi perchè macchine automatiche, mentre l’A.C.A. macchine a carbone (con carbone in esaurimento), fatto sta che ci infilano in varie occasioni e si portano velocemente sul 5-2. I Blues accorciano e portano il risultato sul 5-3 su calcio d’angolo, occasione nella quale il Cap di esterno preciso trova la testa di Theo ben smarcato che infila con pregevole e potente incornata sotto la traversa. Da qui alla fine si vedrà poco altro se non un goffo tentativo del Cap di bloccare un ancora dinamicissimo avversario (forse l’8), azione terminata con la rovinosa caduta del medesimo a causa di una incipiente insufficienza cardio-respiratoria…uscirà poi dal campo sulle proprie gambe impiegando la bellezza di 56” netti e col suo deambulare al limite dell’umano ricorderà ai più nostalgici un certo Lazzaro resuscitato da Gesù (distanza da percorrere circa 10 metri con vento a favore)!
Sale Anto al posto del Cap, ma l’ultima azione è per il Bomber nostrano che in dribbling salta un avversario, il compare Anto e con un rasoterra mancino fa la barba al palo. ll successiva triplo fischio sancisce la matematica esclusione dell’A.C.A. dai playoff.Un breve commento per l’arbitro: diligente, presente, pronto, corretto, equo e nonostante gli occhiali da vista è l’unico al momento che meriti di essere chiamato arbitro, quindi sinceri complimenti al direttore di gara.In spogliatoio diversi commenti hanno attirato l’attenzione di tutti, un paio fra tutti “Dai Robby, questi stasera si sono presentati in ciabatte ‘sti qua!” e “Toffo ti ricordi la partita di andata, eravamo un’altra squadra!”…beh, l’A.C.A. di questa sera non è sembrata meno squadra della partita di andata, ha purtroppo sbagliato le giuste e nette occasioni da rete che si è faticosamente costruita e il risultato è più giusto per questa ragione che per altre, ma in effetti ripensandoci alcuni potranno condividere in parte la già citata frase “Toffo ti ricordi la partita di andata, eravamo un’altra squadra!”, io perlomeno condivido per un aspetto questa frase, riflettendo senza fatica ricordo che all’andata lo Zar era schierato in campo…
Toffo.
il pagellino di cap (colpo di tosse) ziliani
GINO 6: Incolpevole sui gol, compie un paio di ottime parate .PANTERA ROSA!
COMMA 6: Non fa segnare il 9 avversario e già questo è un merito, ottimo in fase di copertura.. non ne ha per ripartire.APPLICATO!
ROBBY 6,5 :Marcatura sempre molto accorta sul 18, lotta fino alla fine sfornando anche un bell’assist al cap. sciupato malamente da quest’ultimo. THE WALL!
TOFFO 6: Stesso discorso fatto per il Comma con la sola differenza che alla lunga il 10 avversario fa a fette lui e tutta la retroguardia segnando 4 dei 5 gol totali avversari.SACRIFICATO!
THEO 5,5: Non è piu’ lui, nel primo tempo combina qualcosa ma poi si arresta definitivamente.ALTOLA’!
MARCO 5,5: Delle volte bisognerebbe avere il coraggio di dire “sto a casa”, fisicamente non sta in piedi e si vede dalle due/tre occasione sbagliate a tu per tu contro il (non)portiere avversario. Cio’ nonostante “entra” in tutti i tre gol dei Blues.FARMACO MAN!
PAOLO 6- : A parte il gol, questa volta sembra meno lucido e volenteroso di altre volte, forse non ci credeva nemmeno piu’ lui.SVOGLIATO!
ANTO 6- :Meglio, in crescita il Killer, gran gol su punizione e finalmente tiene tra i piedi qualche pallone! LAZZARO!
MAX sv;NIC sv: entrambi giocano troppo poco per essere valutati.
IL MISTER 6: Forse è l’unico dell’intera rosa a crederci fino alla fine, difatti fa scelte “scomode” per cercare a tutti i costi di pungere e fare propria la partita. Sceglie giustamente di non accettare Pietro a 20 minuti dall’inizio del match… amici miei le regole sono regole e valgono di piu’ di una vittoria.DURO E RIGIDO!
Pubblicato da marco1910